Nel cuore del Mare delle Andamane, le Phi Phi Islands sono uno dei luoghi più iconici della Thailandia. Un piccolo arcipelago di isole calcaree, acqua turchese e baie circondate da alte pareti rocciose, diventato negli anni una delle immagini più riconoscibili del sud del Paese.
Le Phi Phi Islands sono anche una delle tappe più famose per chi sceglie di esplorare la Thailandia del sud e, nonostante il grande afflusso turistico, secondo me meritano di essere inserite in un itinerario.
In questa breve guida trovate cosa vedere alle Phi Phi Islands, come arrivare, quanto tempo dedicare alla visita e alcuni consigli pratici per organizzare l’esperienza nel modo migliore.
Phi Phi Islands: dove si trovano e come arrivare

Le Phi Phi Islands si trovano nel Mare delle Andamane, tra Phuket e Krabi, e fanno parte della provincia di Krabi. L’arcipelago è composto principalmente da Koh Phi Phi Don, l’unica isola abitata e dove tutti alloggiano, e Koh Phi Phi Leh, dove si trovano alcune delle baie e delle spiagge più famose dell’arcipelago.
Il modo più semplice per raggiungere Phi Phi è il traghetto da Phuket, soprattutto se si sta organizzando un itinerario nel sud della Thailandia.
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Il traghetto arriva direttamente al porto di Koh Phi Phi Don che coincide con il centro abitato dell’isola, cuore della zona turistica, dove trovare il lungomare, ristoranti, negozi e principali hotel.
Cosa vedere alle Phi Phi Islands

Una cosa importante da sapere prima di partire è che l’esperienza alle Phi Phi Islands si divide sostanzialmente in due parti: cosa vedere direttamente a Koh Phi Phi Don e le escursioni in barca verso le isole e le baie circostanti.
Koh Phi Phi Don: Phi Phi Viewpoint 2
Se avete poco tempo sull’isola, una delle cose che vi consiglio assolutamente di fare è salire al Phi Phi Viewpoint 2.
È il punto panoramico da cui si può ammirare la celebre vista sulle due baie di Phi Phi Don, con la sottile striscia di terra che separa Tonsai Bay e Loh Dalum Bay. È proprio questa la vista che probabilmente avrete già visto decine di volte nelle fotografie dedicate a Phi Phi.
Per raggiungerlo bisogna affrontare un percorso pavimentato in salita con parecchi gradini: non è lungo, ma il caldo può renderlaodecisamente più impegnativa di quanto sembri. Considerate circa 20 minuti. L’inizio del percorso è facilmente individuabile dal centro del paese.
Il mio consiglio è di andarci la mattina presto oppure nel tardo pomeriggio.
Durante il giorno, infatti, la luce permette di apprezzare al massimo il colore incredibilmente azzurro del mare. Al tramonto, invece, la vista assume un’atmosfera completamente diversa e diventa ancora più suggestiva.
Se scegliete il tramonto, però, considerate che il Viewpoint è molto frequentato: arrivate con un po’ di anticipo, soprattutto se volete trovare un buon punto da cui godervi il panorama.
L’accesso ai viewpoint è a pagamento e il pagamento viene effettuato in contanti; il ticket per Viewpoint 1 e 2 è attualmente intorno ai 50 THB.
Koh Phi Phi Don: Esplorare il villaggio di Phi Phi
Oltre al viewpoint, vale la pena dedicare un po’ di tempo anche al piccolo centro di Phi Phi Don.
Potete passeggiare lungo il lungomare all’imbrunire, fermarvi in uno dei tanti ristoranti, entrare nei piccoli negozi e perdervi tra le stradine dell’isola.
Un piccolo disclaimer, però: Phi Phi Don è molto turistica.
Se cercate un’isola incontaminata e lontana dal turismo di massa, probabilmente non è questo il posto che state cercando. Il centro è vivace, pieno di ristoranti, bar, negozi e strutture turistiche e, soprattutto in alta stagione, può essere piuttosto affollato.
Ed è proprio per questo che, a mio avviso, il modo migliore per vivere Phi Phi è alternare qualche ora sull’isola alle escursioni in barca verso le baie e le isole circostanti.
Tour da Phi Phi: le isole e le baie da non perdere

La vera esperienza alle Phi Phi Islands, secondo me, è quella di prendere una barca e andare alla scoperta delle isole che circondano Koh Phi Phi Don.
Qui il consiglio più importante è uno: scegliete assolutamente un tour privato e partite molto presto la mattina. Ecco il link diretto al tour su Get Your Guide con possibilità di personalizzarlo da 3 a 7 ore. Sulla mia pagina Instagram @eleutha trovate anche uno sconto in bio!
Vi consiglio il tour privato principalmente per poter raggiungere le baie più famose prima che arrivino la maggior parte delle escursioni organizzate e, soprattutto, di godervi alcuni dei luoghi più spettacolari dell’arcipelago con meno persone. L’affollamento è infatti l’unico grande neo di questi luoghi.
Ecco però le tappe principali dei tour in barca che sono a mio avviso imperdibili!
Maya Bay
La prima tappa immancabile è naturalmente Maya Bay, la celebre baia resa famosa dal film The Beach.
Il paesaggio è esattamente quello che ci si aspetta: una mezzaluna di sabbia bianca circondata da gigantesche pareti calcaree e acqua dalle tonalità incredibili.
È bellissima, ma è importante partire con le aspettative giuste.
Maya Bay è estremamente affollata. È uno dei luoghi più famosi della Thailandia e, anche grazie alle misure introdotte per tutelarne l’ecosistema, la visita è regolamentata.
Una volta arrivati, si sbarca sulla spiaggia ma non è consentito fare il bagno né entrare in acqua, proprio per proteggere l’ambiente marino e l’ecosistema della baia.
Per questo motivo non la definirei necessariamente un’esperienza rilassante: il numero di visitatori può essere molto elevato e la magia del luogo rischia di essere inevitabilmente attenuata dalla folla.
Ma questo non significa che non valga la pena andarci.
Maya Bay rimane uno dei paesaggi più spettacolari della Thailandia e, secondo me, merita di essere vista almeno una volta.
Il mio consiglio è quindi come dicevo quello di prenotare una long-tail boat privata e partire molto presto, cercando di arrivare tra i primi. L’obiettivo non è trovare la baia vuota ma riuscire a visitarla prima dell’arrivo della maggior parte dei gruppi organizzati.
Pileh Lagoon
Dopo Maya Bay, uno degli stop che imperdibili è Pileh Lagoon, una laguna circondata da alte pareti calcaree con un’acqua dal colore verde irreale!
È uno dei luoghi più belli in assoluto dell’escursione e normalmente viene utilizzato anche per una sosta in acqua.
Anche qui, però, preparatevi a trovare molte barche. A mio avviso, in alcuni momenti ce ne sono davvero troppe e questo è probabilmente il principale compromesso da accettare quando si visitano le Phi Phi Islands.
Nonostante questo, Pileh Lagoon rimane uno stop che inserirei assolutamente nell’itinerario.
Monkey Beach
Un’altra tappa molto popolare è Monkey Beach, una piccola spiaggia abitata da numerose scimmie.
La visita è generalmente breve e serve soprattutto per ammirare la spiaggia e osservare gli animali nel loro ambiente naturale.
Qui è importante mantenere una certa distanza e non dare cibo alle scimmie, anche se possono avvicinarsi molto ai visitatori.
Bamboo Island
Se il tour lo permette, aggiungerei anche Bamboo Island, una piccola isola caratterizzata da sabbia bianca e acqua trasparente.
Dopo le pareti rocciose e le baie di Phi Phi Leh, il paesaggio è diverso e offre un’altra prospettiva sull’arcipelago, oltre alla possibilità di rilassarsi sulla spiaggia e fare un bagno nelle acque cristalline.
Dopo queste tappe, il tour rientra normalmente a Koh Phi Phi Don, concludendo una delle giornate più belle da dedicare all’arcipelago.
Quanto stare a Phi Phi Islands e dove dormire

Il mio consiglio è di dedicare alle Phi Phi Islands almeno due notti, meglio ancora tre se avete tempo a disposizione.
Una giornata, infatti, la dedicherei interamente all’escursione in barca tra Maya Bay, Pileh Lagoon, Monkey Beach e Bamboo Island, mentre almeno mezza giornata serve per esplorare Koh Phi Phi Don, salire al Viewpoint 2 e fare un giro del paese. Se avete una giornata intera da dedicare all’isola, ancora meglio: potrete vivere Phi Phi con ritmi più rilassati, senza dover concentrare tutto in poche ore.
Un consiglio importante: evitate le escursioni da Phuket
Se c’è una cosa che sconsiglio assolutamente è organizzare la visita alle Phi Phi Islands con uno dei classici tour di una giornata da Phuket.
Si tratta spesso di escursioni organizzate su barche molto grandi e affollate, con itinerari e orari prestabiliti: si raggiungono le principali attrazioni, si fanno le classiche quattro fotografie e si riparte.
Il problema è che, arrivando tutti nello stesso momento, Maya Bay e le altre baie sono già affollatissime, rendendo molto difficile godersi davvero questi luoghi.
Per me Phi Phi merita un approccio completamente diverso: dormire sull’isola e partire presto la mattina con una long-tail boat privata, così da poter raggiungere le baie prima dell’arrivo della maggior parte dei gruppi organizzati.
Dove dormire a Phi Phi Islands
Koh Phi Phi Don offre diverse tipologie di strutture, dal semplice guesthouse agli hotel e resort più curati.
Se volete essere comodi per ristoranti, negozi e partenze delle escursioni, la zona del centro di Phi Phi Don è sicuramente la più pratica.
Qui vi lascio alcuni degli hotel che prenderei in considerazione per un soggiorno alle Phi Phi Islands:
- Pamnamee (hotel contemporaneo e centralissimo)
- Peace House (appartamento moderno e centrale)
Dove mangiare a Phi Phi Don
Nel centro di Phi Phi Don non avrete certamente problemi a trovare un posto dove mangiare: il paese è pieno di ristoranti, bar e locali di ogni tipo.
Una cosa che mi ha colpito particolarmente è la grande presenza di ristoranti italiani. A Phi Phi vivono infatti molti italiani che si sono trasferiti sull’isola e, per chi dopo qualche giorno di cucina thailandese sente la mancanza di un buon piatto di pasta o di una pizza, le possibilità non mancano.
Un consiglio personale, invece: eviterei il mercato di street food nel centro di Phi Phi. Non è tanto una questione di gusto, quanto di prudenza: durante un viaggio preferisco evitare di rischiare piccoli inconvenienti legati al cibo, soprattutto quando ci sono tante alternative tra ristoranti e locali.
Tra i ristoranti che ho provato e che vi consiglio: Atom Restaurant e Acqua Restaurant entrambi in pieno centro.
Spero che questo articolo su cosa vedere a Phi Phi Islands con consigli pratici vi sia utile! Trovate tanti altri articoli sulla Thailandia nella categoria dedicata qui sul blog ed altri contenuti ed il mio itinerario dettagliato giorno per giorno su Instagram, mi trovate come @eleutha!
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