Cosa vedere a Bangkok: itinerario completo di 4 giorni

Bangkok è una città che difficilmente si lascia raccontare in poche parole. È fatta di templi dorati e grattacieli, mercati affollati e cocktail bar panoramici, barche che attraversano il Chao Phraya e quartieri dove la vita scorre ancora secondo ritmi completamente diversi da quelli della Bangkok più moderna. Bangkok è mille città in una e va scoperta piano piano per apprezzarla davvero.  Pianificare cosa vedere a Bangkok può far sentire un po’ persi proprio per la motidudine di cose da vedere e fare. Ecco perchè ho deciso di lasciarvi un itinerario completo di 4 giorni che consiglierei alla mia migliore amica che va per la prima volta a Bangkok!

Con quattro giorni a disposizione infatti è possibile costruire un itinerario molto equilibrato. Ho quindi scelto un percorso che parte dalla Bangkok storica e dai suoi templi, segue il corso del Chao Phraya, attraversa le comunità multiculturali della città e arriva fino alla sua anima contemporanea, tra shopping mall, nuovi rooftop e indirizzi gastronomici.

Il quarto giorno, infine, lo dedichiamo a una delle escursioni più interessanti da fare nei dintorni di Bangkok: il Mae Klong Railway Market e il Damnoen Saduak Floating Market.

Ecco quindi il mio itinerario per visitare Bangkok in 4 giorni, con qualche indirizzo in più per mangiare, bere un buon caffè e vivere la città anche oltre le attrazioni più famose.

Giorno 1 — Bangkok storica e Chao Phraya

Per il primo giorno a Bangkok partirei dalla sua parte più iconica: quella dei grandi templi, del fiume e dei canali. È la Bangkok che probabilmente avete immaginato prima di arrivare, ma il segreto è non cercare di vedere tutto insieme. Due grandi complessi monumentali sono più che sufficienti per la mattina; il resto della giornata può essere dedicato a scoprire la città dall’acqua e a godersi il tramonto sul Chao Phraya.

Mattina giorno 1: una colazione con specialty coffee

  Coffee Soecialty bangkok

Prima di iniziare la visita, una buona idea è fermarsi per un caffè da Craftsman Roastery at Old Town, un indirizzo particolarmente comodo per iniziare la giornata nella zona della città vecchia.

È una piccola pausa prima di immergersi nella parte più monumentale di Bangkok e, soprattutto, un modo piacevole per non cominciare la giornata direttamente tra folla, caldo e visite.

Mattina giorno 1: grand Palace e Wat Phra Kaew

La prima vera tappa è il Grand Palace, il complesso monumentale che per oltre 150 anni è stato la residenza ufficiale dei sovrani thailandesi. All’interno si trova anche il Wat Phra Kaew, il Tempio del Buddha di Smeraldo, uno dei luoghi religiosi più importanti dell’intera Thailandia.

Dedicate a questa visita il tempo necessario: il complesso è molto più grande di quanto possa sembrare e merita di essere esplorato senza fretta.

Un consiglio importante: ricordate di vestirvi in modo appropriato. Qui sono necessari pantaloni lunghi o gonne larghe sotto il ginocchio ed una maglietta non scollata a maniche corte, non basta un foulard!

Potete acquistare il biglietto direttamente all’entrata.

Mattina giorno 1: Wat Pho

Wat Pho cosa vedere a Bangkok

Da qui si può proseguire a piedi verso il Wat Pho, famoso soprattutto per l’enorme Buddha sdraiato ricoperto d’oro.

Ma il tempio merita una visita anche oltre la sua attrazione più fotografata: il complesso è infatti uno dei luoghi più importanti della tradizione del massaggio thailandese e ospita un grande numero di chedi e strutture decorate.

Pranzo da Anya Authentic Thai Cuisine

Anya Cuisine Bangkok itinerario di 4 giorni cosa vedere a Bangkok

Per pranzo in 15 minuti a piedi vi consiglio di andare da  Anya Authentic Thai Cuisine, un indirizzo che sceglierei proprio per continuare il viaggio attraverso la cucina thailandese. Il ristorante propone una cucina legata alla tradizione e a ricette thailandesi meno scontate rispetto ai piatti che si trovano nei menu turistici e l’ambiente è molto curato.

Pomeriggio giorno 1: Bangkok dall’acqua: long tail boat e khlong

Buddha gigante bangkok

Nel pomeriggio cambiamo prospettiva. Uno dei modi migliori per capire davvero Bangkok è salire su una long tail boat e attraversare i suoi khlong, gli antichi canali che hanno dato alla città il soprannome di “Venezia d’Oriente”.

Lontano dalle grandi strade del centro, il paesaggio cambia completamente: case affacciate sull’acqua, piccoli ponti, templi e scorci della vita quotidiana si alternano durante la navigazione. Durante il percorso è interessante includere anche un passaggio per vedere il Big Buddha e poi dirigersi nuovamente verso il Chao Phraya.

Pomeriggio giorno 1: Wat Arun al tramonto

Wat Arun al tramonto

Il momento che aspetterei più volentieri durante questa giornata è il tramonto.

Il Wat Arun, con la sua grande prang decorata di ceramiche e porcellane, è uno dei simboli di Bangkok e secondo me dà il meglio di sé nelle ultime ore di luce. Il tempio si trova sulla riva occidentale del Chao Phraya e, quando il sole inizia a scendere, la luce cambia completamente l’aspetto delle sue decorazioni. Potete chiedere direttamente al tour nei canali in longboat di farvi scendere nei pressi del tempio.

Se dovete scegliere un solo momento della giornata per visitare Wat Arun, sceglierei proprio questo.

Sera giorno 1: Cena con vista sul Wat Arun

Sala Rattanakosin Bangkok

Per concludere la giornata, attraversate nuovamente il fiume con uno dei tanti traghetti in partenza proprio davanti al Wat Arun e raggiungete ristorante elegante Sala Rattanakosin.

La sua posizione è uno dei motivi principali per cui lo sceglierei per questa prima sera in quanto si ha una vista spettacolare sul Wat Arun, che dopo il tramonto viene illuminato e diventa lo sfondo perfetto per una cena o per un drink.

Giorno 2 — Bangkok multiculturale e Chinatown

Il secondo giorno lo dedicherei a una Bangkok completamente diversa da quella incontrata il giorno precedente.

Dopo i grandi templi della città vecchia, è il momento di scoprire alcune delle comunità che hanno contribuito a costruire l’identità di Bangkok: si parte dal raffinato Wat Benchamabophit, si passa per il Golden Mount e poi si attraversa il Chao Phraya per entrare nel piccolo quartiere di Kudi Chin, prima di arrivare nel cuore della Chinatown di Yaowarat.

È una giornata più ricca di incontri e atmosfere che di grandi monumenti, ed è proprio questo il suo fascino.

Mattina giorno2: Wat Benchamabophit, il Marble Temple

Eleutha Wat Benchamabophit

Inizierei la mattina dal Wat Benchamabophit, conosciuto anche come Marble Temple. È uno dei templi più eleganti di Bangkok e ha un aspetto molto diverso rispetto al Grand Palace e al Wat Pho visitati il giorno precedente: il marmo bianco, le linee architettoniche più ordinate e il cortile interno gli conferiscono un’atmosfera calma e sofisticata. Vale la pena arrivare all’apertura per godersi il complesso con maggiore tranquillità.

Mattina giorno 2: Wat Saket e il Golden Mount

Wat Saket Bangkok

Da qui ci spostiamo verso il Wat Saket, uno dei templi più particolari della città.

La sua caratteristica principale è il Golden Mount, una collina artificiale sulla cui sommità si trova una pagoda dorata. Per raggiungerla bisogna salire una lunga scalinata, ma la ricompensa è una delle viste più interessanti sulla Bangkok storica.

È anche il motivo per cui inserirei questa tappa nel secondo giorno: dopo aver visto Bangkok dal livello della strada, qui la città si apre davanti agli occhi con i tetti dei templi della città vecchia da una parte e lo skyline moderno sullo sfondo.

Non la considererei però una visita da affrontare necessariamente con lo stesso ritmo delle attrazioni principali del Giorno 1. Se fa molto caldo o avete già camminato parecchio, potete tranquillamente considerarla una tappa breve.

Mattina giorno 2: Kudi Chin: una Bangkok tutta da scoprire

Ku di Chin Bangkok

A questo punto attraversiamo il Chao Phraya e arriviamo a Kudi Chin il quartiere multiculturale di Bangkok sulla riva occidentale del fiume.

È probabilmente una delle zone che più consiglio di inserire in un itinerario di quattro giorni proprio perché permette di vedere una Bangkok meno conosciuta. Questo quartiere è infatti caratterizzato dall’incontro tra diverse fedi e tradizioni, tra cui buddhismo, cristianesimo e islam. A mio avviso la parte più interessante è l’enclave Portoghese e la Chiesa di santa Cruz.

Baan Kudichin Museum e il dolce portoghese-thailandese

Una delle tappe più interessanti della zona è infatti il Baan Kudichin Museum, piccolo museo dedicato alla storia della comunità portoghese a Bangkok. Vi consiglio davvero di visitarlo ed assaggiare nel suo piccolo caffè il khanom farang kudi chin, un dolce dalla tradizione portoghese preparato nella zona da generazioni.

Pranzo giorno 2:  Kudi Chin

Per pranzo sceglierei il ristorante Baan Sakulthong. E’ piccolissimo e nascosto tra i vicoli ma la sua cucina racconta proprio l’incontro tra tradizione thailandese e portoghese.

Pomeriggio giorno 2: Pak Khlong Talat, il mercato dei fiori

Terminata la visita di Kudi Chin, torniamo verso la città vecchia e facciamo una breve tappa al Pak Khlong Talat, il grande mercato dei fiori di Bangkok.

Il mercato è attivo 24 ore su 24 ed è uno dei luoghi più caratteristici della città per osservare il commercio quotidiano di fiori, ghirlande e composizioni destinate anche ai templi e alle cerimonie. La sua atmosfera cambia completamente durante la notte, quando arrivano le nuove consegne e il mercato diventa molto più animato.

Sera giorno 2:  Chinatown al tramonto

Chinatow cosa vedere a Bangkok

Da qui ci spostiamo verso Yaowarat, il cuore della Chinatown di Bangkok. La cosa migliore è arrivare nel tardo pomeriggio o la sera, quando le insegne iniziano ad accendersi, il traffico aumenta e le strade cominciano a riempirsi di bancarelle.

Per raggiungere Chinatown, un tuk tuk è sicuramente il modo più scenografico. Non è necessariamente il mezzo più conveniente ma a mio avviso fa la differenza. L’arrivo nel caos di Chinatown con le sue insegne al neon e le bancarelle di street food a bordo di un tuk tuk è un’ experience che va assolutamente fatta! Una volta arrivati, fate una passeggiata ed esplorate!

Cena giorno 2: Chinatown Laoteng

Laoteng Restaurant Bangkok itinerario di 4 giorni

Per cena sceglierei il ristorante Laoteng, proprio su Yaowarat Road. Il ristorante si trova al numero 438 di Yaowarat Road e propone cucina cinese e dim sum in un ambiente curato. Sopra Laoteng si nasconde  inoltre Widdershins, a cui si accede salendo al piano superiore del ristorante. E’ un cocktail bar in cui si entra attraverso una libreria ed è uno dei pochissimi indirizzi che permettono di vedere Chinatown dall’alto!

Giorno 3 — Modern Bangkok: tra shopping, skyline e rooftop

Dopo due giorni dedicati alla Bangkok più storica e multiculturale, il terzo giorno a mio avviso va dedicato alla  Bangkok contemporanea per scoprire anche questo lato della città! Parlo della Bangkok dei quartieri creativi, dei grandi shopping mall, dei nuovi progetti architettonici e dei rooftop da cui osservare la città dall’alto.

Mattina giorno3: Siam Square: la Bangkok più giovane

Iniziate la giornata da Siam Square, uno dei quartieri più vivaci della Bangkok contemporanea. Qui trovate boutique indipendenti, grandi brand, ristoranti, café e una forte presenza di giovani thailandesi rendono questa zona particolarmente interessante per capire la Bangkok di oggi.

Per lo shopping potete scegliere uno dei grandi mall della zona, senza la necessità di visitarli tutti.

Siam Paragon, Siam Center e Siam Discovery sono infatti tre realtà molto diverse tra loro: sceglietene uno in base ai vostri interessi e dedicatevi qualche ora senza trasformare la mattina in una corsa da un centro commerciale all’altro.

Mattina giorno3: una pausa specialty coffee

Dopo lo shopping, è il momento perfetto per una pausa caffè.

Pranzo giorno 3: ICONSIAM

Per ora di pranzo raggiungete il centro commerciale ICONSIAM una vera opera architettonica contemporanea affacciata sul fiume. All’interno oltre a centinaia di negozi trovate anche un’immensa area food dove provare mille tipi di cibi tipici diversi. E non dimenticate un giro sulla sua “terrazza” sul fiume ed una pausa caffè specialty. Vi consiglio il futuristico % Arabica!

Tramonto giorno 3: tramonto al Roof Park di Dusit Central Park

Central Park Terrace Bangkok

Quando inizia ad avvicinarsi il tramonto, è il momento di lasciare i mall e tornare all’aperto. La destinazione è Dusit Central Park, uno dei nuovi grandi progetti della Bangkok contemporanea. E’ un centro commerciale nel distretto finanziario di Bangkok e sul tetto si trova il Roof Park, un vero e proprio giardino tropicale sospeso sullo skyline della città con passerelle in legno, cascate ed una vista meravigliosa sui grattacieli e sul verdissimo Lumpini Park! Godetevi l’accendersi delle luci della città da questa prospettiva incredibile!

Cena giorno 3: Eat Me o Saneh Jaan

Per la cena vi consiglio due post diversi. Se cercate un ambiente contemporaneo, internazionale e con una componente importante dedicata ai cocktail, scegliete Eat Me, nel quartiere di Silom. Se invece volete trasformare la serata in un’esperienza più raffinata e completamente thailandese, vi consiglio  Saneh Jaan. Saneh Jaan è infatti particolarmente interessante per chi vuole provare una cucina thailandese più sofisticata, legata alla tradizione ma reinterpretata in chiave fine dining.

Serata giorno3: Tichuca: un cocktail con vista sulla Bangkok notturna

Tichuca Rooftop Bangkok cosa vedere a Bangkok

Dopo cena, se avete ancora energie, concludete la giornata con uno dei rooftop più scenografici della città: Tichuca Rooftop Bar. La sua caratteristica più riconoscibile è l’enorme struttura luminosa a forma di palma che domina la terrazza, diventata ormai uno degli elementi più fotografati dello skyline di Bangkok.

Tenete presente che il locale è molto popolare e generalmente funziona con accesso walk-in, quindi può essere necessario mettere in conto un po’ di attesa ma l’esperienza di vivere un rooftop a Bangkok va parte del viaggio!

Giorno 4 — Fuori Bangkok: Mae Klong Railway Market e Damnoen Saduak

Bangkok è una città enorme e piena di cose da vedere, ma se avete quattro giorni pieni a disposizione secondo me vale la pena dedicare l’ultimo a un’escursione fuori città.

La combinazione che sceglierei è quella di Mae Klong Railway Market e Damnoen Saduak Floating Market, due dei mercati più famosi nei dintorni di Bangkok e facilmente visitabili nella stessa giornata.

È anche una buona occasione per vedere una Thailandia molto diversa dalla capitale: piccoli centri, canali, mercati locali e paesaggi rurali prendono il posto dello skyline.

Mae Klong Railway Market

La prima tappa è il Mae Klong Railway Market, conosciuto anche come Talat Rom Hup, il mercato degli “ombrelli che si chiudono”. Il motivo è abbastanza incredibile: il mercato si sviluppa direttamente lungo una ferrovia ancora attiva.

Le bancarelle sono sistemate a pochissima distanza dai binari e, quando il treno si avvicina, i venditori spostano rapidamente tende e merce per permetterne il passaggio. Appena il treno è passato, tutto torna al proprio posto e il mercato riprende normalmente la sua attività.

È una di quelle situazioni che, viste in foto, sembrano quasi costruite per i turisti. Dal vivo, invece, la cosa interessante è proprio la normalità con cui i venditori gestiscono il passaggio del treno! Sebbene sia ormai molto turistico ho notato la presenza di molte bancarelle di frutta, verdura ed alimenti che sono chiaramente destinate ai locals, quindi rimane ancora abbastanza autentico e divertente da sperimentare.

Damnoen Saduak Floating Market

Damnoen Floating Market Bangkok gita

Dopo Mae Klong si prosegue verso il Damnoen Saduak Floating Market, uno dei mercati galleggianti più conosciuti della Thailandia.

Qui l’esperienza cambia completamente: al posto dei binari ci sono i canali e, al posto delle bancarelle lungo la ferrovia, piccole imbarcazioni cariche di frutta, cibo e prodotti locali. Il modo migliore per vivere il mercato è infatti fare un giro sulle imbarcazioni tradizionali! È importante però avere le aspettative giuste.

Il Damnoen Saduak è molto turistico ma rimane un posto che consiglio di visitare per la sua peculiarità ed atmosfera e per l’esperienza in sé di muoversi tra le bancarelle in barca.

Cosa mangiare

Questa è una giornata in cui non programmerei un vero ristorante per pranzo.

Meglio approfittare dei mercati per assaggiare qualcosa lungo il percorso: mango sticky rice, noodle soup, frutta tropicale, snack thailandesi e piccoli piatti preparati direttamente dalle bancarelle.

Anche diversi tour attualmente disponibili includono tempo libero per assaggiare specialità locali nei mercati.

Come organizzare l’escursione

Per questa giornata sceglierei un tour organizzato piuttosto che cercare di combinare autonomamente tutti gli spostamenti.

I due mercati si trovano fuori Bangkok e, considerando traffico, collegamenti e tempi necessari per arrivare nei punti giusti al momento del passaggio del treno, un tour rende la giornata decisamente più semplice.

Su GetYourGuide sono disponibili diverse formule che combinano Mae Klong e Damnoen Saduak, dalle escursioni di gruppo alle opzioni private, generalmente con trasporto da Bangkok e giro in barca al floating market. Vi lascio il link diretto al tour qui e vi ricordo che sul mio account Instagram @eleutha trovate un codice sconto per le attività di questa piattaforma!

Spero che questo articolo su cosa vedere a Bangkok 4 giorni  vi sia utile!

Per avere tutti i miei consigli pratici per vivere al meglio la città vi lascio il mio altro articolo: Visitare Bangkok: cosa sapere prima di partire e consigli pratici.

Trovate inoltre tanti altri articoli sulla Thailandia nella categoria dedicata qui sul blog ed altri contenuti ed il mio itinerario dettagliato giorno per giorno su Instagram, mi trovate come @eleutha!

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