Bangkok è una di quelle città che può conquistare al primo sguardo, ma anche mettere un po’ in difficoltà quando si inizia a organizzare il viaggio. In questo articolo voglio lasciarvi i miei consigli pratici per visitare Bangkok al meglio.
La città è infatti enorme, molto trafficata, calda, rumorosa e piena di cose da vedere. Templi, mercati, rooftop, quartieri completamente diversi tra loro, ristoranti, shopping mall e una quantità infinita di indirizzi interessanti: capire come organizzare tutto può diventare quasi più complicato che scegliere cosa vedere.
Dopo aver visitato la città più volte, questi sono i miei consigli per visitare Bangkok dalle notti da trascorrere ai quartieri in cui soggiornare, fino a come muoversi, cosa mettere in valigia e quali piccoli accorgimenti possono rendere il viaggio molto più semplice.
Quanti giorni servono per visitare Bangkok?

Se state organizzando un viaggio in Thailandia e vi state chiedendo quanti giorni dedicare a Bangkok, il mio consiglio è di prevedere almeno 4 o 5 notti.
Bangkok è troppo grande per essere visitata in uno o due giorni senza limitarsi alle attrazioni più famose e, soprattutto, sarebbe un peccato viverla soltanto come punto di arrivo o partenza per il resto del viaggio.
Con quattro giorni pieni è possibile costruire un itinerario equilibrato tra la Bangkok storica, i templi, il Chao Phraya, Chinatown e i quartieri più moderni per avere davvero una panoramica di tutte le anime della città ed apprezzarla davvero. Con una quinta notte poi avrete invece più tempo per esplorare con calma, provare qualche ristorante in più oppure dedicare una giornata a un’escursione fuori città.
Se avete quattro giorni a disposizione, qui trovate il mio itinerario completo di Bangkok in 4 giorni, con tutte le tappe organizzate giorno per giorno: Cosa vedere a Bangkok: itinerario completo di 4 giorni
Dove alloggiare a Bangkok?

La scelta della zona in cui soggiornare può cambiare molto il modo in cui si vive Bangkok. Per un primo viaggio, personalmente consiglio Banglamphu, e in particolare l’area intorno a Samsen Road. È una delle zone che ho trovato più piacevoli per muoversi a piedi, vivace durante il giorno e la sera, con ristoranti, street food, caffè e piccoli locali, ma senza essere necessariamente immersa nel caos di Khao San Road.
Un altro grande vantaggio è la posizione: ci si trova nel cuore della Città Vecchia di Bangkok, quindi in una zona particolarmente comoda per visitare alcune delle principali attrazioni della città, tra templi, palazzi e quartieri storici. È anche una buona base per raggiungere facilmente il fiume Chao Phraya e spostarsi poi verso altre zone della città.
Io ho soggiornato in questo hotel giovane, moderno e con tutti i comfort di cui vi lascio il link diretto.
Se invece cercate un hotel con un’atmosfera più simile a un resort, prenderei in considerazione questo splendido cinque stelle affacciato sul Chao Phraya.
È una scelta completamente diversa: più orientata al relax e alla struttura stessa, perfetta se volete alternare le giornate di visite a qualche momento in hotel.
Come muoversi a Bangkok?

Il mio consiglio principale è molto semplice: usate la app Grab.
Per me è il modo più pratico per spostarsi a Bangkok, soprattutto quando siete in due o più persone. Potete vedere il prezzo prima della corsa, evitare di dover contrattare e raggiungere facilmente anche zone non servite direttamente dalla metropolitana. Inoltre è estremamente economico.
Ma c’è una cosa da non sottovalutare: il traffico. Bangkok può essere molto congestionata e un tragitto che sulla mappa sembra durare 15 minuti può trasformarsi facilmente in una corsa molto più lunga.
Quando organizzate le vostre giornate, quindi, non guardate soltanto la distanza tra due punti: considerate sempre l’orario e il traffico previsto. Questo è anche uno dei motivi per cui, nel mio itinerario, ho cercato di raggruppare le attrazioni per zone.
Usare la metro a Bangkok
La metro è un’ottima alternativa a Gran quando il traffico è davvero ingestibile. La metro è pulita, efficiente e può essere una soluzione molto più intelligente dell’auto negli orari di punta.
Come arrivare a Bangkok dall’aeroporto?
Prima di prenotare il trasferimento, controllate bene in quale aeroporto atterrate: Bangkok ha infatti due aeroporti principali, Suvarnabhumi (BKK) e Don Mueang (DMK).
Suvarnabhumi Airport (BKK)
È il principale aeroporto internazionale di Bangkok ed è quello in cui probabilmente arriverete se volate dall’Italia con un volo internazionale.
È collegato alla città tramite l’Airport Rail Link, che parte dal livello B1 e permette di raggiungere il centro evitando il traffico. Il servizio è attualmente operativo indicativamente dalle 5:30 a mezzanotte.
Detto questo, io sceglierei comunque Grab, soprattutto se avete bagagli e l’hotel non si trova direttamente vicino a una stazione. Il vantaggio è soprattutto la comodità: prenotate direttamente dall’app, sapete già quanto pagherete e venite accompagnati direttamente davanti al vostro hotel. Il servizio Grab ufficiale dell’aeroporto è disponibile 24 ore su 24 e il punto di pickup indicato da Suvarnabhumi è al Level 1, Gate 4.
L’Airport Rail Link è quindi un’ottima alternativa se volete risparmiare tempo evitando il traffico, ma considerate sempre l’ultimo tratto del viaggio: dalla stazione potrebbe essere comunque necessario utilizzare un taxi o Grab per arrivare in hotel.
Don Mueang Airport (DMK)
Il Don Mueang International Airport è il secondo aeroporto di Bangkok ed è molto utilizzato soprattutto per voli domestici e internazionali di compagnie low cost. Anche qui potete utilizzare Grab oppure la SRT Red Line, la linea ferroviaria suburbana che collega l’aeroporto alla rete ferroviaria urbana di Bangkok. È particolarmente utile se il vostro hotel si trova in una zona ben collegata alla linea.
Per un primo arrivo a Bangkok, però, soprattutto con valigie, continuo a preferire Grab: è più semplice e vi evita di dover fare cambi tra treno e altri mezzi.
Come vedere Bangkok dal fiume?

Un’esperienza che consiglio assolutamente è vedere Bangkok dal fiume Chao Phraya. Non vi consiglio però di prenotare una delle tante crociere con cena pensate per i turisti. Vi consiglio semplicemente invece i traghetti e le barche di linea.Il fiume infatti è una vera e propria via di comunicazione della città e gli abitanti usano i traghetti per muoversi velocemente da una parte all’altra di Bangkok.
Provate almeno un rooftop

Non importa se normalmente non siete persone da rooftop bar: a Bangkok vi consiglio di provarne almeno uno.
Lo skyline della città è infatti parte integrante dell’esperienza e vedere Bangkok illuminarsi dall’alto è una di quelle cose che difficilmente si dimenticano. In città ci sono moltissimi rooftop per tutte le esigenze. Se ne cercate uno cool vi consiglio il Tichuca dove sono stata io.
Come vestirsi per visitare i templi?

Per visitare i templi e soprattutto il Grand Palace, è necessario avere un abbigliamento rispettoso. Per la maggior parte dei templi bastano pantaloni o gonna sotto al ginocchio ed un foulard sulle spalle. Per il Palazzo Reale invece è ulteriormente necessario che i pantaloni o la gonna non siano aderenti ed è necessaria una vera e propria maglietta a maniche corte.
Portare con sé un foulard è in generale un’ottima cosa in quanto può essere molto utile anche nei luoghi in cui l’aria condizionata è particolarmente forte.
Portate sempre un po’ di contanti
Anche se Bangkok è molto moderna e le carte sono accettate praticamente ovunque, non partirei mai senza contanti. Tenete sempre qualche banconota thailandese nel portafoglio per mercati, piccoli ristoranti, trasporti e piccoli acquisti.
Anche alcuni esercizi che accettano la carta possono prevedere un importo minimo: per questo, per le piccole spese, il contante rimane spesso la soluzione più semplice.
Attenzione alle commissioni degli ATM
Un altro motivo per cui consiglio di avere un po’ di contanti è che i prelievi con carte straniere possono comportare commissioni fisse piuttosto elevate. Le commissioni applicate agli ATM thailandesi alle carte estere sono attualmente spesso intorno ai 220 baht per prelievo, a cui possono eventualmente aggiungersi le commissioni della propria banca.
Per questo vi suggerisco di portare quantità di contanti dall’Italia da cambiare direttamente a Bangkok, evitando di cambiare grandi somme in aeroporto, dove generalmente i tassi sono meno convenienti.
Arrivate già con internet: eSIM
Una delle prime cose che farei prima di partire è acquistare una eSIM per la Thailandia. Avere internet appena atterrati significa poter utilizzare subito Grab, Google Maps, traduttori, app di trasporto e tutto ciò che serve per orientarsi senza dover cercare una SIM fisica in aeroporto.
Io utilizzo Holafly e, se volete provarla, potete utilizzare il mio codice sconto “ELEUTHA” per avere il 5% di sconto!

Escursioni fuori Bangkok

Se avete almeno quattro giorni, vi suggerisco di fare una gita in giornata nei dintorni di Bangkok. Nel mio articolo dedicato a cosa vedere a Bangkok in 4 giorni i consiglio di andare a vedere il Mae Klong Railway Market ed il Damnoen Saduak Floating Market.
Per organizzare questo tipo di escursioni trovo molto comodo GetYourGuide, perché permette di confrontare tour, durata, inclusioni e recensioni in un unico posto. Vi lascio il link diretto al tour. Sulla mia pagina Instagram @eleutha trovate anche un codice sconto del 5% valido per tutte le attività della piattaforma.
Quale adattatore portare in Thailandia
Un piccolo dettaglio che è facile dimenticare: portate un adattatore da viaggio. Anche se molti hotel moderni hanno prese compatibili con dispositivi europei o porte USB, vi consiglio averne uno in valigia per non rischiare di ritrovarmi senza possibilità di ricaricare telefono, fotocamera o altri dispositivi.
Fare l’assicurazione di viaggio per la Thailandia
Infine, per un viaggio in Thailandia consiglio sempre di avere una buona assicurazione di viaggio, soprattutto per la copertura delle spese mediche e l’assistenza durante il soggiorno. Io utilizzo sempre Heymondo, che offre assistenza 24 ore su 24 e diverse formule di assicurazione viaggio, con possibilità di personalizzare le coperture.
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Spero che questo articolo con i miei consigli per visitare Bangkok vi sia utile! Trovate tanti altri articoli sulla Thailandia nella categoria dedicata qui sul blog ed altri contenuti ed il mio itinerario dettagliato giorno per giorno su Instagram, mi trovate come @eleutha!
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